Più giorni passano e sempre più gli elettori si accorgono che, le tante declamate dimostrazioni di euforia e di giubilo dei partiti vincitori del 4 marzo,stanno dimostrando la completa incapacità di raggiungere un'intesa, per formare un governo stabile e duraturo.
Le distanze ideologiche e politiche sono molte e le difficoltà di dialogo e di collaborazione risultano essere inpraticabili.
Ancora una volta, i milioni di elettori ed elettrici, che hanno riposto la fiducia e la speranza di un cambiamento reale e costruttivo nei partiti vincitori, si stanno ricredendo e incominciano ad avere dei grossi dubbi che si possa uscire a breve da questa "BABELE POLITICA":.
I partiti che hanno perso, dichiarano che, i vincitori hanno l'obbligo di governare e non devono declinare le loro responsabilità
Purtroppo in questo stato di incertezza e di precarietà politica, a rimetterci sono sempre i cittadini,i disoccupati, i giovani, le donne e gli anziani, che non vedono l'uscita dal tunnel e perdono la fiducia mal riposta.
Mi auguro che quanto ho scritto venga smentito da qualche risoluzione positiva, auspicabile per tutti i cittadini, indipendentemente dalla scelta politica fatta il 4 marzo,altrimenti sarebbe stata una vittoria effimera.
A.Dragani