Divieto di dimora in Abruzzo e Molise stabilito dal Tribunale di Vasto dopo l’aggressione ad un carabiniere in servizio a Casalbordino lo scorso 15 agosto. Il 35enne di etnia rom accusato di aver aggredito il militare il giorno stesso è stato fermato dai carabinieri e posto ai domiciliari, altri 13 persone sono state denunciate.
In fase di convalida del fermo, su richiesta del pm Silvia Di Nunzio, è stato disposto l’allontanamento del 35enne non solo da Casalbordino ma da Abruzzo e Molise. Provvedimento contro cui il suo legale, l’avvocato Antonino Cerella, ha presentato istanza presso il tribunale del riesame.