Richiesta di un farmaco indispensabile, Deucravacitinib, unica terapia possibile attualmente per l’artrite psoriasica grave inviata ormai 10 giorni fa a cui non è stato dato nessun riscontro. È la sintesi della situazione raccontata nei giorni scorsi da Marie Helene Benedetti che esprime preoccupazioni per i rischi per la salute senza adeguata cura e protesta per l’assenza di risposte alla sua email urgente.
«La Asl ha autorizzato l'uso di questo farmaco, nuovo, sul mercato da qualche mese» dichiarano dall’azienda sanitaria. «È stato richiesto l'inserimento nel prontuario terapeutico regionale, un passaggio necessario per procedere all'acquisto in attesa della gara regionale che arriverà successivamente» precisa la Asl.
Il Deucravacitinib è un farmaco ad uso orale utilizzato per la cura della psoriasi. L’Agenzia Italiana per il Farmaco ha autorizzato il rimborso di terapie per curare la psoriasi somministrando il Deucravacitinib nel settembre dell’anno scorso.
L’artrite psoriasica grave (detta anche psoriasi artropatica severa), la diagnosi per cui Marie Helene Benedetti deve ricorrere al Deucravacitinib, è una malattia infiammatoria cronica che colpisce le articolazioni con dolore, gonfiore, rigidità. È associata alla psoriasi, malattia della pelle che deriva da un difetto del sistema immunitario. Le attuali terapie possono evitare rischi gravissimi per la salute e invalidità permanenti, rischi che possono arrivare anche fino a problemi cardiovascolari o ictus.
