Taglio del nastro, questa mattina, all'ammodernata stazione ferroviaria di Vasto San Salvo, oggetto di un importante intervento di riqualificazione complessiva effettuato da RFI (Rete Ferroviaria Italiana - Gruppo FS Italiane).
Intervenuti alla cerimonia Francesco Menna ed Emanuela De Nicolis, sindaci rispettivamente di Vasto e di San Salvo e, per Direzione Stazioni di RFI, il responsabile Ingegneria e Investimenti Stazioni Antonello Martino, la responsabile Investimenti Stazioni Area Centro Francesca Cerrone e la responsabile Construction Management Area Centro-Nord Chiara Minoli. Presenti anche il Questore di Chieti Aurelio Montaruli, il Comandante Compartimentale Polfer Abruzzo Michele De Tullio e Vito Ortolano, responsabile Area Direzione Operativa Stazioni di RFI.
"Gli interventi realizzati - si evidenzia in una nota di RFI - hanno interessato l’intero edificio di stazione, attraverso l’adeguamento sismico delle strutture, il miglioramento dell’accessibilità e la rifunzionalizzazione dei locali adibiti al pubblico.
Gli interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche hanno riguardato l’innalzamento dei marciapiedi a 55 cm dal piano del ferro – standard europeo di interoperatività – per facilitare la salita e la discesa dai treni e l’inserimento di percorsi tattili per ipovedenti. L’intervento sull’accessibilità si completa con l’inserimento di tre ascensori, che consentono l’accesso al sottopassaggio per il collegamento in sicurezza fra i binari. Realizzate anche due nuove pensiline – a servizio dei marciapiedi 2 e 3 – ed effettuato il restyling della pensilina sul marciapiede 1, mentre il sottopasso è stato oggetto di un intervento complessivo di riqualificazione.
Importante intervento di riqualificazione anche per la facciata esterna della stazione, che ha conferito una nuova unità stilistica al prospetto e ha permesso una maggiore integrazione dell’intera stazione nel contesto del territorio in cui si inserisce.
La facciata è stata rivestita per tutta la sua estensione avvolgendo allo stesso modo il fronte del fabbricato viaggiatori e la nuova pensilina; alla volumetria esistente si è così sovrapposto un nuovo rivestimento che ha preso ispirazione, per il suo andamento curvilineo e per i colori scelti, dal contesto naturalistico del litorale marino verso il quale la stazione è rivolta. All’interno, gli spazi riservati ai viaggiatori sono stati completamente riqualificati; nuovo anche tutto il sistema di illuminazione della stazione, con l’utilizzo di lampade e corpi illuminanti a led, a basso consumo e ad alta efficienza energetica. Inseriti anche nuovi arredi e sedute. Proseguono intanto gli interventi sul piazzale di stazione, che si concluderanno entro l’anno in corso. Prevista una riorganizzazione e una ridistribuzione dei servizi intermodali e un ampliamento delle aree pedonali attraverso un nuovo assetto della circolazione veicolare e ciclabile delle aree di stazione e limitrofe e una ridefinizione dei parcheggi e delle aree a verde.
Nella nuova organizzazione della piazza, inoltre, considerato l’alto numero di persone che raggiungono la stazione accompagnati con mezzi pubblici e privati, è stato previsto che gli stalli adiacenti al marciapiede fronte stazione siano riservati ai taxi, al kiss&ride e alla sosta navette, oltre ad alcuni dedicati a persone a ridotta mobilità ed altri riservati al personale della Polfer-Polizia Ferroviaria.
Oltre 11,5 milioni di euro l’investimento complessivo di RFI, dei quali circa 10 finanziati con fondi Pnrr. L’obiettivo dell’intervento è restituire alla stazione il suo ruolo centrale in un’area ad alta vocazione turistica, caratterizzata da notevoli risorse naturalistiche.
La stazione di Vasto-San Salvo è inserita nel Piano Integrato Stazioni che prevede la riqualificazione di oltre 600 stazioni su tutto il territorio nazionale; tra queste, quelle più grandi in cui si muove circa il 90% dell’utenza ma anche stazioni medio – piccole di particolare rilevanza strategica, in relazione alle richieste espresse dalla collettività e dagli stakeholder istituzionali".
Video a cura di Michele Daniele ed Ercole D'Ercole
